Equivalenza

Che cos’è

L’equivalenza del titolo straniero a quello italiano, conseguito all’estero da un cittadino europeo e richiesto da un determinato bando di concorso al fine dell’ammissione agli esami di quel concorso, permette la partecipazione a quello specifico concorso senza che venga rilasciato un titolo italiano (equipollenza).

L’equivalenza può essere richiesta

Per partecipare a concorsi presso pubbliche amministrazioni

Articolo 38, comma 1 del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165

Accesso dei cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea

I cittadini degli Stati membri dell’Unione europea possono accedere ai posti di lavoro presso le amministrazioni pubbliche che non implicano esercizio diretto o indiretto di pubblici poteri, ovvero non attengono alla tutela dell’interesse nazionale
Con decreto del presidente del Consiglio dei Ministri, ai sensi dell’articolo 17della legge 23 agosto 1988, n 40, e successive modificazioni ed integrazioni, sono individuati i posti e le funzioni per le quali non può prescindersi dal possesso della cittadinanza italiana, nonché i requisiti indispensabili all’accesso dei cittadini di cui al comma 1
Nei casi in cui non sia intervenuta una disciplina di livello comunitario, all’equiparazione dei titoli di studio e professionali si provvede con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, adottato su proposta dei Ministri competenti. Con eguale procedura si stabilisce l’equivalenza tra i titoli accademici e di servizio rilevanti ai fini dell’ ammissione al concorso e della nomina.

Per partecipare a corsi o concorsi presso enti o amministrazioni ai sensi dell’art. 12 della Legge 25 gennaio 2006, n. 29 (diverse dalle Pubbliche Amministrazioni cui all’art. 38)

Art. 12 della Legge 25 gennaio 2006, n. 29

Fatta salva la normativa vigente in materia, in caso di procedimento nel quale è richiesto quale requisito il possesso di un titolo di studio, corso di perfezionamento, certificazione di esperienze professionali e ogni altro attestato che certifichi competenze acquisite dall’interessato, l’ente responsabile valuta la corrispondenza agli indicati requisiti dei titoli e delle certificazioni acquisiti in altri stati membri dell’Unione Europea o in Stati aderenti all’Accordo sullo Spazio economico europeo o nella Confederazione Elvetica.
La valutazione dei titoli di studio è subordinata alla preventiva acquisizione degli stessi del parere favorevole espresso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca tenuto conto dell’oggetto del procedimento. Il parere deve comunque essere reso entro centottanta giorni dal ricevimento della documentazione completa

A chi rivolgersi

L’ente responsabile per la valutazione dell’equivalenza del titolo estero è La Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica (art. 38 del D.Lgs.30 marzo 2001, n. 165 ).

Come fare

Presentare all’amministrazione che ha pubblicato il bando la domanda di partecipazione al concorso citando il titolo straniero nella lingua originale e chiedendo di essere ammesso al concorso ai sensi dell’art. 38 del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 (ammissione sotto condizione).

Inviare al Dipartimento della funzione pubblica ed al ministero competente la richiesta di equivalenza del titolo di studio acquisito all’estero, ai sensi del art. 38 del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 , compilando il modello predisposto dal Dipartimento della Funzione Pubblica: in questo modulo sono indicati tutti i documenti necessari per la presentazione della domanda.

Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica
Ufficio P.P.A. – Servizio reclutamento tel. 06 68997453-7470
Email: servizioreclutamento@funzionepubblica.it
Corso Vittorio Emanuele II, 116 – 00186 Roma
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Direzione Generale per l’Università
(per i titoli a carattere accademico)
Tel. 06 97727450
Piazzale Kennedy, 20 – 00144 Roma
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per l’Istruzione
Direzione generale per gli ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica – Ufficio sesto
(per i titoli assimilabili a quelli della scuola dell’obbligo e di istruzione secondaria di secondo grado)
Tel. 06 58492090 – fax 06 58492882
Viale Trastevere, 76/A – 00153 Roma

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